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CHASQUI Il Movimento Umanista 7/3/2003
La fame, la sete, la malattia e ogni torto fatto al corpo, sono il dolore. Il timore, la frustrazione, la disperazione e ogni torto fatto alla mente , sono la sofferenza. Il dolore fisico retrocederà con il progredire della scienza e della società. La sofferenza mentale retrocederà con lavanzare della fede nella vita, vale a dire nella misura in cui la vita acquista un senso.
Ti dirò qual è il senso della tua vita qui: umanizzare la Terra! Che cosa significa umanizzare la Terra? Significa superare il dolore e la sofferenza, imparare senza limiti, amare la realtà che costruisci.
BUONE NUOVE - Iniziative Umaniste nel Mondo
Il Movimento Umanista in Sri Lanka, attraverso un racconto di un viaggio
Ormai e' passata la prima settimana di questo viaggio! (per chi non lo sapesse sono Marco di Firenze a Colombo in Sri Lanka).
La sensazione dei primi giorni di sentirmi a casa è passata gradualmente attraverso la voglia di tornare in Italia di fronte ad alcuni "incidenti" e adesso non c'e' piu'!
Non e' piu' vero che mi sento a casa! SONO a casa!
E un po' mi pesa pensare che gia' fra due settimane torno ;D
Adesso sento una forza impressionante pervadermi in ogni azione! E una "naturalezza" innaturale ;) nell'affrontare la vita qua!
E' normale guardare prima a destra attraversando la strada! E' normale salire o scendere in corsa dagli autobus pieni anche in mezzo alla strada! E' normale contrattare per ogni cosa senza assurdi sensi di colpa! E' normale aggiungere peperoncino a roba che in Italia non guarderei nemmeno per paura di ustionarmi... ;)
Questo per quanto riguarda gli aneddoti...
Ma veniamo al succo, al senso!
Questo mio terzo viaggio di missione all'estero non ha piu' il gusto della novita' del primo, o il senso di meraviglia del secondo! Adesso quello che sento e' che sono protagonista di un evento storico per la mia vita e per la vita di chi sto incontrando!
Abbiamo ricevuto molti bidoni da persone che si erano date in un primo tempo disponibili a incontrarci per parlare e organizzare incontri con il loro amici... Abbiamo fatto un assurdo viaggio in un villaggio dell'entroterra per essere trattati come orsi ballerini davanti ad una classe di 200 bambini ;)... Abbiamo avuto momenti lunghi un'eternita' per riflettere su quello che stavamo facendo... e sul senso di tutto questo!
La sensazione chiara che ho adesso e' che non sono qui per aiutare un popolo in condizioni peggiori di quello italiano (per quanto sia vero) ma delle persone che vivono le stesse contraddizioni, violenze e paure che vive anche un europeo, che vivo anch'io! Con la differenza che io sto proponendo alcuni strumenti e una possibilita' di organizzarsi per cercare (assieme, e contemporaneamente in tutto il mondo) di superare queste situazioni! Di costruire assieme un
"mondo migliore".
Oggi abbbiamo fatto un incontro in una scuola cattolica di Colombo.
Il Rettore ci ha indicato un insegnante (di inglese) che ci portasse alla sua classe di ragazzi dai 16 ai 18 anni. Con loro abbiamo fatto un lavoro chiamato "Una vita senza violenza"...
All'inizio c'e' stato il panico... la stanza era piccola, c'erano troppi
banchi nel mezzo... abbiamo fatto un casino indescrivibile...
Allora ci siamo spostati nella sala TV!
Li' abbiamo spiegato il lavoro e abbiamo cominciato con un gioco! Dopo i primi momenti di imbarazzo i ragazzi si sono sciolti e divertiti... poi abbiamo chiesto loro di descrivere (fra di loro in gruppetti di 6 7) delle situazioni di violenza che si vivono... e io sono andato fra tutti i gruppetti che si erano formati per spiegare come fare e aiutare chi aveva piu' difficolta'...
Nel frattempo il professore prendeva gusto anche lui alla cosa e ci dava una mano traducendo in Singhala le cose piu' difficili... E ci ha detto di non averli mai visti lavorare tanto in classe!!!
Poi un altro gioco dove, a coppie, prima si dicono apertamente le cose che detestano l'uno dell'altro e poi le cose che ammirano e riconoscono come cose positive dell'altro! E' stato molto emozionante e anche l'insegnante l'ha fatto con uno dei ragazzi e si e' emozionato anche lui!
Poi il lavoro e' continuato con la ricerca delle proprie virtu' e l'applicazione delle stesse in un progetto per risolvere i tipi di violenza che avevano descritto all'inizio! Fino a che tutti ci hanno ringraziato, e molti di loro ci hanno chiesto come fare a continuare a fare cose del genere!
Non vi dico la sensazione di pienezza che sento!!
Domani torneremo per farlo ad un'altra classe, e la mattina parleremo ad un'altro istituto e poi proporremo agli insegnanti di applicare questi lavori (e altri simili) nei mesi che mancheremo!
Ora devo scappare perche' fra poco incontriamo una persona che ci vuole invitare a fare questo incontro nel suo villaggio e quindi dobbiamo prendere accordi per come e quando, e aspettiamo chiamate di conferma da numerosi altri!
Vi saluto affettuosamente e cercando di trasmettervi la gioia che vivo adesso!
E vi aggiornero', presto.
Cerchero' magari di essere un po' piu' sintetico ma quando scrivo non riesco a controllare le dita che scorrono da sole su questa tastiera con un contatto diretto al centro delle mie emozioni!
Baci Marco
Un saluto a tutti.
Il Movimento Umanista
"Ama la realtà che costruisci
e neanche la morte fermerà il tuo volo."
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